Vigilia di tutti i Santi: un’alternativa ad Halloween

ESPfoto1Sabato 31 Ottobre 2015 è stato un giorno da ricordare per la comunità di Santa Maria Maggiore e di San Filippo Neri che ha vissuto un pomeriggio speciale, unico e per nulla ordinario. Bambini, ragazzi, catechisti e genitori hanno voluto festeggiare la Vigilia di tutti i Santi in modo diverso ed alternativo, con una lunga marcia iniziata nella Cappella Lauretana con il saluto della Presidente dell’Azione Cattolica di Esperia, Antonina Parisse, e con il canto: “ Camminiamo sulla strada”, accompagnato meravigliosamente da un gruppo di giovani con i loro strumenti musicali.

Il percorso stabilito si è sviluppato in otto tappe, corrispondenti a luoghi del paese in cui ci sono o ci sono state chiese dedicate ad alcuni Santi ( San Francesco d’Assisi, Santa Caterina d’Alessandria, Sant’Antonio di Padova, San Bonifacio, San Giovanni, San Sebastiano) o monumenti in loro onore ( San Pio da Pietrelcina, San Filippo Neri). Tutti hanno marciato con la gioia nel cuore, senza mai smettere di cantare, di pregare, di ballare, di sorridere.

Durante le soste nei vari punti si sono alternati momenti di riflessione, attraverso letture brevi sulla vita e le opere dei Santi scelti, e di condivisione con dolci e delizie di ogni tipo, offerte con generosità dagli abitanti del Paese che hanno voluto accogliere l’allegra schiera.

Al termine di ciascuna sosta sono stati donati dei piccoli ceri da accendere durante la notte in ricordo di tutti i santi e di tutti i cari defunti e un pezzo di una mappa del percorso fatto insieme da ricomporre alla fine della marcia per presentarlo in chiesa durante la messa domenicale.

ESPfoto3Il pomeriggio poi si è concluso con una breve processione diretta in Chiesa e guidata dal vice parroco Padre Carmelo Dinamona, che ha intonato le litanie dei Santi e ha ringraziato tutti coloro che hanno lavorato per la realizzazione di questa iniziativa.

In particolare il sacerdote ha espresso la sua commozione per la gioia  manifestata dai bambini che con le loro voci e la loro testimonianza sincera  hanno dichiarato di essersi divertiti e di aver fatto veramente festa insieme.

Lo stesso gruppo si è ritrovato la domenica in Chiesa, introducendo la Celebrazione eucaristica con lo stesso canto con cui aveva allietato le strade del Paese sabato pomeriggio: “ Camminiamo sulla strada”, rendendo così ancora più partecipe della gioia della festa tutta la comunità.

Senza maschere inutili e zucche vuote, ma trasportati da un vento che ha spazzato via ogni nuvola, l’allegra e gioia di tutti i ragazzi ha ridato alla festa di Ognissanti il suo vero significato, cioè saper celebrare i Santi che hanno fatto la storia della Chiesa come esempi e testimoni di vita cristiana.

Non è stato semplice, ma ancora una volta l’impegno, la collaborazione, la voglia di cambiare le cose che non vanno hanno permesso di tracciare una nuova strada e un nuovo cammino per tutti quelli che lo vorranno.

Azione Cattolica di Esperia